Perugia (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Stramaccioni, Riccardi, Tozzuolo; Megalaitis, Ladinetti (Canotto dal 66’), Tumbarello (Joselito dal 61’); Manzari (Verre dal 70’); Bolsius (Bacchin dal 61’), Montevago. A disposizione: Moro, Vinti, Esculino, Angella, Dell’Orco, Bartolomei, Terrnava, Dottori, Lisi, Polizzi, Nepi. Allenatore Giovanni Tedesco.
Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Baldi (Idda dal 84’), Antonelli, Nunziatini; Giorico (Brentan dal 84’), Mastinu (C), Sala, Zambataro; Di Stefano (Diakite dal 92’); Sorrentino, Luciani (Masala,dal 84’). A disposizione: Marano, Lunghi, Bonin, Dumani, Fabriani, Zanandrea. Allenatore Alfonso Greco.
Arbitro Signor Antonio Liotta di Castellammare di Stabia, primo assistente Signor Giuseppe Bosco di Lanciano, secondo assistente Signor Luca Chianese di Napoli, quarto uomo Signor Gerardo Simone Caruso di Viterbo, al FVS Signor Eilà Trini Brunozzi di Foligno.
Gol: Bolsius 37’, Sorrentino 62’
Ammonizioni: Baldi
Zaccagno – “Giudico una prestazione positiva, nel secondo tempo sono stato impegnato in due parate non semplici e sono contento di aver aiutato la squadra, non era facile dopo aver subito quel goal un po’ inaspettato nel primo tempo. Oggi credo che meritassimo piú di un punto per la mole e la qualitá del gioco espresso. Noi dobbiamo e vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno perche un punto contro una diretta rivale è meglio di una sconfitta, vista come si è messa la partita a fine primo tempo. Ora ci aspettano 5 battaglie. Credo che in questo momento ci manchi un pizzico di fortuna. Stiamo creando davvero tanto in queste ultime partite, a parte forlí, e stiamo raccogliendo meno di quello che meriteremmo. Abbiamo il dovere di lavorare piú duramente per cercare trasformare gli episodi in positivi, cercare di essere ancora piu solidi a livello difensivo e di conseguenza fare piu punti possibili. Il ruolo del portiere è un ruolo delicato, lo si puó capire solamente avendone indossato i panni. Credo che la bravura del portiere aldilà di molte altre cose si misuri anche nella capacità di reagire all’errore. Spero di averlo fatto, e di continuare a farlo nel migliore dei modi”.
Greco – “È un pareggio simbolo della nostra stagione, in cui quasi sempre abbiamo creato tanto ma siamo stati puniti al primo errore. Stiamo inseguendo l’obbiettivo facendo enormi sforzi ma abbiamo l’obbligo di credere che attraverso le prestazioni e l’impegno fino all’ultimo minuto possiamo arrivare a ciò che meritiamo, tutti insieme. Oggi non voglio soffermarmi sui singoli ma voglio elogiare tutto il gruppo perche spesso dal di fuori non si vede il contributo che, anche chi gioca meno, da in settimana allenandosi in un modo per me gratificante come allenatore. Dobbiamo aspirare sempre a fare meno errori possibile e lavoreremo in questo senso ma se proseguiamo con questo spirito e con questa unità d’intenti diventa dura per i nostri avversari.
Prima di pensare al Livorno dobbiamo essere bravi a recuperare energie fisiche e mentali. Mantenere questo livello di prestazioni richiede freschezza e se vogliamo alzare ulteriormente l’asticella non possiamo permetterci di disperdere energie. Sull’episodio finale faccio una grande fatica a spiegare la decisione ma ormai è andata e dobbiamo votare pagina”.